Fake news e fact-checking

Fake news e fact-checking
09 Mar
2017

Ogni giorno una quantità sempre crescente di visitatori naviga per il web condividendo, scrivendo e commentando notizie nuove…

Saranno tutte vere ?

Sarà capitato a chiunque di leggere sul Web una cosiddetta “bufala”, ovvero una notizia non vera pubblicata per procurare guadagno al sito che la ospita oppure per scherzo ma se fino allo scorso decennio il problema era marginale, oggi è fondamentale saper riconoscere una notizia falsa da una vera, sia per sfruttare al meglio il nostro tempo che per rendere il Web un luogo più pulito.

Ma come si distingue una notizia vera da una falsa ?

Non è semplice purtroppo, a volte queste notizie sono talmente simili a quelle vere che è difficile distinguere la realtà dall’inganno, anche basarsi sul sito che la ospita può non esser abbastanza, capita sempre più spesso che dei domini fasulli copino il nome di quelli più affidabili.

Allora cosa si può fare ?

In nostro aiuto arrivano Google e Facebook !

Google, il quale aveva già inserito i tag “In-Depth”, “Opinion” e “Wikipedia” per filtrare meglio i contenuti nella sua sezione “News”, ha aggiunto il tag “Fact Check”, esso permette non solo di filtrare i risultati delle News in base a quelli più affidabili ma anche d’esser sicuri che ciò che si legge è affidabile al 100%.

Ma come ci riesce ?

Google si affida ai Microdata di schema.org per poter esser sicuro che la pagina abbia le corrette informazioni al suo interno, infatti schema.org rende disponibili dei tag che permettono al search engine di catalogare meglio il contenuto del sito insieme alla possibilità di aggiungere il tag “Fact Check” che verrà mostrato nella sezione News ma solo dopo che una serie di aziende specializzate nel campo dell’informazione avranno dato il loro Okay.

E Facebook ?

Con i suoi millioni di visitatori mensili Facebook è sicuramente il social network in cui le notizie circolano più velocemente, ciò ha sicuramente una lato positivo dato che la maggior parte della popolazione collegata alla rete viene aggiornata su cosa succede nel mondo ma ha anche un lato negativo, molti siti truffaldini infatti lo utilizzano per divulgare notizie false al solo scopo di lucrarci sopra o per divertirsi.

Per fermare tutto ciò Facebook ha deciso di metter in maggior risalto la possibilità di segnalare una voce come falsa, lasciando comunque l’ultima parola a vari gruppi di utenti che si occuperanno di verificare la veridicità della notizia. Facebook, inoltre, darà nuovi strumenti ai suoi affiliati per aiutarli a definire quelle che sono bufale e farle sparire dalle proprie news.

Area Web
A cura di Angelo Marchese

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